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I partecipanti alla giornata formativa

Lo staff del progetto LIFE ANTIDOTO ha collaborato ad una giornata formativa sul contrasto ai bocconi avvelenati organizzata dalla Provincia di Perugia

Il 18 febbraio 2014 si è svolta ad Umbertide (PG) una giornata formativa dal titolo “Strategie innovative per contrastare la diffusione di esche e bocconi avvelenati” organizzata dalla Provincia di Perugia in collaborazione con l’Ente Parco Gran Sasso-Laga e con il patrocinio del Comune di Umbertide.

L’incontro è stato organizzato per illustrare le metodologie di contrasto al fenomeno dell’uso dei bocconi avvelenati che sono state adottate nell’ambito del progetto LIFE ANTIDOTO.

All’incontro ha partecipato un nutrito pubblico composto, tra gli altri, da rappresentanti di Polizia Provinciale e Corpo Forestale, ASL veterinaria di Perugia, rappresentanti di cacciatori ed altre categorie di interesse.

I lavori sono stati aperti dal saluto del Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi e dal Sindaco di Umbertide Marco Locchi e sono stati coordinati dalla Dirigente del Servizio Gestione Faunistica e Protezione Ambientale della Provincia di Perugia dott.ssa Roberta Burzigotti.

In Umbria l’uso di esche e bocconi avvelenati riveste proporzioni preoccupanti come è stato confermato dall’intervento della dott.ssa Gina Biasini, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Umbria e Marche. Per questo l’esperienza del LIFE ANTIDOTO può costituire un esempio virtuoso da applicare anche in Umbria per ridimensionare l’uso dei bocconi avvelenati, un pericolo grave sia per gli animali che per la salute pubblica.

La dott.ssa Monica di Francesco e la dott.ssa Anna Cenerini hanno illustrato vari argomenti correlati all’uso del veleno: l’impatto sulla fauna selvatica in Italia, le motivazioni principali che lo scatenano, le possibili misure di contrasto attuate nell’ambito del progetto LIFE ANTIDOTO. Con particolare cura sono state esposte le modalità di formazione ed impiego dei due Nuclei Cinofili Antiveleno in forze al Parco Gran Sasso-Laga nonché i risultati da essi ottenuti nei loro tre anni e mezzo di attività.

Nel pomeriggio i conduttori dei Nuclei Cinofili Antiveleno di ANTIDOTO, Alessandra Mango (Sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato) ed Alberto Angelini (Ente Parco Gran Sasso-Laga), hanno spiegato quale tecnica viene impiegata per l’addestramento dei cani per la ricerca del veleno e per effettuare le ispezioni sul campo ed hanno svolto una dimostrazione di ricerca assieme a Datcha, uno dei cinque cani dei Nuclei del Parco Gran Sasso-Laga.

 

Un momento dell’incontro

 

L’apertura dei lavori da parte del Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi

 

L’intervento della dott.ssa Biasini dell’IZS Umbria e Marche

 

Il conduttore Alessandra Mango spiega le tecniche di lavoro dei Nuclei Cinofili Antiveleno

 

Un altro momento della simulazione di ricerca

 

Datcha riceve le carezze del conduttore Alberto Angelini dopo la simulazione di ricerca